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Coldiretti Viterbo: un patto per la salute dei cittadini, mercati contadini in 70 ospedali. A Viterbo l’iniziativa all’ospedale Santa Rosa

08 luglio 2026

Venerdì 10 luglio medici e agricoltori in campo per fermare l’emergenza sanitaria legata ai cibi che fanno male e causano malattie rispetto al cibo che fa bene, previene complicazioni e migliora la qualità della vita

Mercati contadini in settanta ospedali italiani venerdì 10 luglio per lanciare il primo patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini. Nel Lazio l’appuntamento sarà a Viterbo all’Ospedale Santa Rosa, dalle ore 9.00 alle 13.00, a Roma alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e all’Ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola e a Frosinone all’Ospedale Fabrizio Spaziani.

L'obiettivo è quello di riportare al centro delle abitudini di consumo il cibo che fa bene, previene le malattie e migliora la qualità della vita, contrastando la diffusione degli alimenti che, al contrario, sono nocivi e aumentano il rischio di ammalarsi. Questo vale per tutti quei cibi di cui non si conosce l'origine o che subiscono manipolazioni, come nel caso dell'olio che viene miscelato per farlo diventare extravergine, passando per il grano trattato con il glifosate in pre-raccolta, pratica consentita in altri Paesi extra-UE e vietata in Italia, fino ad arrivare ai cibi ultraformulati, su cui esiste un collegamento diretto con ben 32 effetti avversi che riguardano in particolare la salute gastrointestinale, metabolica, respiratoria e cardiovascolare, oltre all’obesità.

Da questa emergenza sanitaria nasce l’alleanza per difendere i cittadini e promuovere corretti modelli di consumo incentrati su cibi sani come primo fronte della prevenzione, rispetto ai rischi legati anche agli energy drink e ai prodotti pieni di additivi chimici.

“Con questa iniziativa portiamo anche a Viterbo un messaggio fondamentale: la salute si difende ogni giorno, anche attraverso ciò che scegliamo di portare in tavola – dichiara Maria Beatrice Ranucci, presidente di Coldiretti Viterbo –. Il cibo locale, di stagione, tracciabile e legato alla Dieta Mediterranea, rappresenta un alleato prezioso per il benessere dei cittadini. Per questo è importante rafforzare il legame tra agricoltura, sanità e territorio, promuovendo scelte alimentari consapevoli e contrastando la diffusione di cibi ultraformulati, ricchi di additivi e lontani dalla nostra tradizione”.

L’iniziativa, unica nel suo genere, è promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia e lanciata per la prima volta insieme alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e a decine di strutture sanitarie che rappresentano eccellenze a livello nazionale ed europeo. Solo per citarne alcuni, si va dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma al Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, dall’Istituto Giannina Gaslini di Genova all’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola Malpighi di Bologna, dal Policlinico di Bari agli Ospedali Civico di Cristina Benfratelli - ARNAS di Palermo, dall’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola al Mater Olbia Hospital, dall’Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli all’Ospedale Pediatrico Regina Margherita di Torino, passando per tutte le altre regioni italiane.

“Abbiamo aderito con convinzione a questa iniziativa promossa da Coldiretti – commenta il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi – perché rappresenta un esempio concreto di come la promozione della salute possa nascere dalla collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio. Per la Asl di Viterbo la prevenzione è una priorità strategica e, attraverso il Piano aziendale della prevenzione, stiamo sviluppando un modello sempre più capillare, capace di raggiungere i cittadini non solo negli ospedali, ma anche nelle Case della Comunità e in tutti quei luoghi in cui è possibile diffondere la cultura della salute e dei corretti stili di vita. In questo percorso è fondamentale poter contare su partner come Coldiretti, con cui condividiamo l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull'importanza della prevenzione e di scelte quotidiane orientate al benessere.

“Siamo inoltre particolarmente soddisfatti – prosegue Bianconi - di ospitare questa iniziativa nel nuovo piazzale dell'ospedale Santa Rosa, uno spazio progettato non soltanto per offrire un'immagine moderna e accogliente della nostra struttura, ma per essere vissuto dalla comunità. Crediamo infatti che anche gli spazi esterni di un ospedale possano trasformarsi in luoghi di incontro, informazione e prevenzione, contribuendo a rafforzare il rapporto di fiducia tra il servizio sanitario e i cittadini”.

Iniziative sono previste in altre strutture in tutte le regioni italiane, per sottolineare l’importanza del cibo sano e come si debba contrastare il cibo che fa ammalare, sempre più presente nelle abitudini alimentari quotidiane e persino nei menù delle mense pubbliche e delle scuole, nonostante la ricerca scientifica ne abbia ormai evidenziato, come nel caso dei cibi ultraformulati, il legame con numerose patologie, tra cui obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, tumori, steatosi epatica, disturbi intestinali e malattie neurodegenerative. Una dieta “chimica” può avere ripercussioni anche sulla fertilità, sia maschile che femminile, con effetti diretti sul futuro del Paese.

Una deriva contro la quale occorre tornare a seguire i principi della Dieta Mediterranea, modello alimentare riconosciuto dalla scienza come uno dei più efficaci strumenti di prevenzione. Nei mercati contadini realizzati negli ospedali sarà così possibile trovare le eccellenze che hanno un effetto protettivo su cuore, cervello, metabolismo, vista, sistema immunitario e altro. L’olio extravergine e il pesce azzurro offrono grassi “buoni” fondamentali per la salute cardiovascolare; legumi come ceci e lenticchie contribuiscono al controllo del colesterolo; noci e mandorle sostengono le funzioni cognitive; pasta e cereali di qualità garantiscono energia stabile; agrumi, frutta e verdure ricche di antiossidanti rafforzano naturalmente le difese dell’organismo. Il messaggio è semplice: esiste un cibo che aiuta a vivere meglio e più a lungo e un cibo che aumenta il rischio di malattie croniche. La salute si difende anche, e soprattutto, a tavola.

 

 

Ultimo aggiornamento: 08 luglio 2026