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Virus Ebola, cosa fare al rientro dai soggiorni in Uganda e Repubblica democratica del Congo

26 giugno 2026

In considerazione dell’epidemia in corso di Malattia da Virus Bundibugyo (BVD), variante del Virus Ebola, il Ministero della Salute ha emanato l'ordinanza del 29 maggio 2026

“Tutti i cittadini, anche in assenza di sintomi, che rientrano da Uganda e Repubblica Democratica del Congo sono tenuti a inviare al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria locale (ASL) di residenza/domicilio, entro 24 ore dall’ingresso nel territorio nazionale, l’apposita dichiarazione compilata in ogni sua parte e firmata, utilizzando il modello allegato. Un operatore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica provvederà alla sorveglianza sanitaria per il periodo previsto di 21 giorni”.

I cittadini residenti o domiciliati nel territorio della Asl Viterbo dovranno inviare detta dichiarazione al seguente indirizzo: dichiarazione.rientro@asl.vt.it

Cosa fare al rientro
I viaggiatori interessati devono comunicare il proprio arrivo entro 24 ore dall’ingresso in Italia. Per effettuare la segnalazione è necessario:

Attenzione ai sintomi nei 21 giorni successivi al rientro
Nei 21 giorni successivi al rientro è importante monitorare il proprio stato di salute.

I sintomi che richiedono una tempestiva segnalazione sono:

  • febbre pari o superiore a 38°C;
  • forte mal di testa;
  • vomito;
  • diarrea;
  • dolore addominale;
  • manifestazioni emorragiche non riconducibili ad altre cause.

Cosa fare in caso di sintomi
In presenza di uno o più dei sintomi indicati è necessario:

  • autoisolarsi immediatamente ed evitare contatti con altre persone;
  • non recarsi autonomamente presso il Pronto Soccorso, gli ambulatori o il proprio Medico di Medicina Generale;
  • contattare il Numero Unico di Emergenza 112;
  • contattare il numero indicato dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Viterbo nei contatti successivi alla trasmissione della propria autodichiarazione;
  • rimanere presso il proprio domicilio;

Scarica l'informativa per il trattamento dati sanitari

Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026