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Chirurgia ortopedica, al Santa Rosa arriva il nuovo navigatore computerizzato per gli interventi di anca e ginocchio

30 luglio 2026

Investimento di 280mila euro della Asl di Viterbo. Una tecnologia di ultima generazione che aumenta la precisione chirurgica, migliora il posizionamento delle protesi e favorisce un recupero più rapido dei pazienti

L’ospedale Santa Rosa di Viterbo compie un nuovo passo nel percorso di innovazione tecnologica con l'introduzione di un navigatore computerizzato di ultima generazione dedicato alla chirurgia protesica di anca e ginocchio. L’apparecchiatura, acquisita in noleggio dalla Asl di Viterbo con un investimento di 280mila euro, sarà utilizzata dall'équipe dell’unità operativa di Ortopedia e traumatologia diretta da Fabrizio Lucarini. Lo stesso sistema sarà installato, a partire dal mese di ottobre, anche presso l'ospedale di Tarquinia.

Il navigatore ortopedico rappresenta una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili per la chirurgia protesica. Attraverso un sistema di navigazione computerizzata, assiste il chirurgo durante tutte le fasi dell’intervento, fornendo in tempo reale informazioni estremamente precise sull'anatomia del paziente e sul corretto posizionamento delle componenti protesiche.

L’elevata accuratezza della navigazione consente di ottimizzare gli interventi di sostituzione dell’anca e del ginocchio, migliorando l’allineamento degli impianti e personalizzando l’intervento sulle caratteristiche anatomiche di ciascun paziente. I benefici si traducono in una maggiore durata delle protesi, una riduzione dell'invasività chirurgica, minori perdite ematiche, un recupero funzionale più rapido e una diminuzione del rischio di complicanze post-operatorie.

L’introduzione del nuovo sistema è stata accompagnata da uno specifico percorso di formazione che ha coinvolto l’équipe medica e infermieristica della struttura, consentendo ai professionisti di utilizzare al meglio tutte le potenzialità offerte dalla chirurgia assistita da navigazione.

“La navigazione computerizzata ci consente di eseguire interventi con un livello di precisione ancora più elevato rispetto alle tecniche tradizionali – spiega Fabrizio Lucarini, direttore dell’unità operativa di Ortopedia e traumatologia dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo –. Il sistema ci permette di adattare il posizionamento della protesi alle caratteristiche anatomiche di ogni paziente, migliorando l’allineamento dell’impianto e contribuendo a renderlo più duraturo nel tempo. Per chi si sottopone a un intervento significa poter contare su una chirurgia sempre più personalizzata, meno invasiva e orientata a un recupero funzionale più rapido”.

“L’innovazione tecnologica rappresenta uno degli strumenti più importanti per migliorare la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle cure – dichiara il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi –. Con questo investimento continuiamo il percorso di ammodernamento delle nostre sale operatorie, mettendo a disposizione dei professionisti tecnologie sempre più avanzate e offrendo ai cittadini della Tuscia la possibilità di accedere, direttamente sul territorio, a prestazioni chirurgiche di elevata qualità”.

 

Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2026