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Il Lions club Viterbo dona un rilevatore di vene professionale alla pediatria dell’ospedale Santa Rosa

18 febbraio 2026

Iniziativa dedicata alla memoria del professor Franco Maria Cordelli e del dottore Italo Arieti

nella giornata di ieri, il Lions club di Viterbo, rappresentato dal presidente Gian Paolo Arieti, ha effettuato una significativa donazione alla unità operativa di Pediatria dell’ospedale Santa Rosa, diretta da Giorgio Bracaglia.

Alla presenza del direttore della struttura, è stato consegnato un apparecchio rivelatore di vene professionale, uno strumento di grande utilità clinica che consentirà di facilitare l’individuazione del patrimonio venoso nei piccoli pazienti, rendendo le procedure meno invasive, più rapide e più sicure, con un miglioramento concreto del comfort e della qualità dell’assistenza.

“La disponibilità di questa tecnologia rappresenta un valore aggiunto importante per la nostra attività quotidiana – ha dichiarato Giorgio Bracaglia, direttore della unità operativa di Pediatria – perché ci consente di intervenire con maggiore precisione e rapidità, riducendo il disagio dei bambini e migliorando l’esperienza di cura per i piccoli pazienti e per le loro famiglie”.

“La donazione del Lions Club testimonia una straordinaria sensibilità verso il mondo dell’infanzia e verso il nostro ospedale – ha aggiunto Giorgio Bracaglia – e rappresenta un gesto concreto che rafforza il legame tra la sanità pubblica e le realtà associative del territorio, contribuendo a elevare ulteriormente il livello delle prestazioni offerte”.

La donazione è stata dedicata alla memoria del professor Franco Maria Cordelli e del dottore Italo Arieti, entrambi pediatri e figure di riferimento della sanità viterbese, che hanno lasciato un segno profondo per professionalità, competenza e umanità. Nel corso dell’iniziativa è stata, inoltre, apposta una targa commemorativa a ricordo dell'evento e dell'impegno dei due medici, testimonianza concreta dello spirito di servizio che contraddistingue il Lions club e del profondo legame dell’associazione con il territorio.

“Questa donazione rappresenta per me un gesto dal profondo valore personale, oltre che istituzionale – ha dichiarato Gian Paolo Arieti, presidente del Lions Club di Viterbo – perché ho vissuto questo reparto fin da bambino, accompagnando mio padre Italo Arieti, che insieme al professor Franco Maria Cordelli ha dedicato la propria vita professionale alla cura dei più piccoli. Con questa iniziativa abbiamo voluto onorare la loro memoria e il loro esempio, contribuendo concretamente al miglioramento dell’assistenza pediatrica e restituendo qualcosa a una struttura che ha rappresentato, e continua a rappresentare, un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità”.

“Desidero rivolgere un sincero grazie al Lions club di Viterbo per questo importante gesto di generosità e attenzione verso i nostri piccoli pazienti – commenta il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi - La collaborazione tra istituzioni sanitarie e associazioni del territorio rappresenta un elemento fondamentale per migliorare la qualità dei servizi e per rafforzare il rapporto di fiducia con la comunità”.

L’iniziativa conferma ancora una volta il valore della sinergia tra la Asl e il tessuto associativo locale, nell’obiettivo comune di promuovere la salute e il benessere dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione. Nello specifico, l'iniziativa conferma ancora una volta l’attenzione del club Lions del Capoluogo della Tuscia verso la comunità e, in particolare, verso i più piccoli, promuovendo azioni concrete a sostegno della salute e del benessere dei cittadini.

 

Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2026