La legge sulla prevenzione e obbligo vaccinale

La legge 119 del 31 luglio 2017 sulla prevenzione vaccinale, approvata dal Parlamento italiano, è stata emanata per garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica e per assicurare il costante mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza relativamente alla circolazione di patogeni infettivi, garantendo i necessari interventi di profilassi e livelli di copertura vaccinale.

Le principali novità
  • Ammissione a scuola
  • le dieci vaccinazioni obbligatorie divengono un requisito per l’ammissione all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia (per i bambini da 0 a 6 anni)
  • Minori da 6 a 16 anni
  • obbligo di vaccinazione con sanzioni pecuniarie in caso di inadempimento
  • Nuovi vaccini obbligatori
  • le vaccinazioni obbligatorie e gratuite passano da quattro a dieci
  • Nuovi vaccini fortemente raccomandati
  • le vaccinazioni fortemente raccomandate passano da zero a quattro
  • Sanzioni
  • la violazione dell’obbligo vaccinale comporta l’applicazione di sanzioni pecuniarie
Qui, di seguito, puoi consultare il documento realizzato dal Ministero della Salute nel quale vengono evidenziati tutti i punti salienti della legge. Clicca qui

La Centrale operativa per i servizi vaccinali (COSV) della Asl di Viterbo
Alla Cittadella della salute della Asl di Viterbo è stata istituita la Centrale operativa per i servizi vaccinali (Cosv). I genitori possono utilizzare questo servizio per ricevere delucidazioni, per rispondere a ogni dubbio in merito ai contenuti della legge prevenzione vaccinale e per ottenere tutte le informazioni sulle modalità e sui tempi di vaccinazione dei propri figli. È possibile contattare gli operatori dedicati del Cosv telefonando al numero 0761/236840 , dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 18, o inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica servizio.vaccinazioni@asl.vt.it.


Gli adempimenti per l’iscrizione a scuola
La legge prevenzione vaccinale prevede che, nel caso in cui il genitore/tutore/affidatario non presenti alla scuola la documentazione attestante l’avvenuta vaccinazione, l’esonero, l’omissione o il differimento, i minori
Da 0 a 6 anni non possono accedere agli asili nido e alle scuole dell’infanzia
Da 6 a 16 anni possono accedere a scuola

La mancata osservanza dell’obbligo vaccinale a seguito della contestazione dell’ASL comporta che
I genitori e i tutori
  • si vedono applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 euro a 500 euro, proporzionata alla gravità dell’inadempimento (ad esempio: al numero di vaccinazioni omesse)
  • non incorrono in sanzione quando provvedono a far somministrare al minore il vaccino o la prima dose del ciclo vaccinale nel termine indicato dalla ASL nell’atto di contestazione, a condizione che completino il ciclo vaccinale nel rispetto delle tempistiche stabilite dalla ASL

Al fine di semplificare il Rilascio delle certificazioni per obbligo vaccinale, è in corso di perfezionamento la sigla di un protocollo di intesa tra la Regione Lazio e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio che pone in essere una procedura attraverso la quale gli istituti scolastici dialogano direttamente con le Asl, al fine di verificare lo «stato vaccinale» degli studenti, senza ulteriori oneri per le famiglie.

Nella provincia di Viterbo, il protocollo vede il coinvolgimento dell’Ufficio X – Ambito Territoriale di Viterbo dell’Ufficio Scolastico Regionale e della Asl, tramite il COSV.

Nello specifico, il protocollo prevede che
L’USR Lazio si impegna a:
  • informare tutte le Scuole del territorio regionale circa la necessità di acquisizione da parte dei genitori dei minori iscritti della dichiarazione sostitutiva, comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie dei propri figli;
  • invitare tutte le Scuole a informare i genitori che la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie verrà acquisita attraverso rapporto diretto fra le Scuole e le ASL;
  • sollecitare le Scuole del territorio regionale a inviare alla struttura competente delle ASL presso le sedi Distrettuali di specifica afferenza, gli elenchi degli iscritti che necessitano di documentazione sul proprio stato vaccinale;
  • prevedere la diffusione del presente accordo e delle azioni in esso previste attraverso il Sito Internet istituzionale.

La Asl si impegna a:
  • acquisire gli elenchi degli iscritti nelle Scuole del territorio regionale, che necessitano di idonea documentazione sullo stato vaccinale, nel pieno rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa sulla Privacy;
  • valutare la regolarità della situazione vaccinale dei singoli e attivare tutte le procedure previste per il recupero degli inadempienti e dei ritardatari;
  • restituire direttamente alle Scuole, nel rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa sulla Privacy, i suddetti elenchi integrati con l’informazione comprovante lo stato vaccinale;
  • concordare con le Scuole attività di collaborazione;
  • prevedere la diffusione del presente accordo e delle azioni in esso previste attraverso i Siti Internet Aziendale e per il tramite degli Uffici Stampa delle ASL.
Modello Autocertificazione

Per ulteriori informazioni circa le modalità del Rilascio delle certificazioni per obbligo vaccinale, puoi contattare la Centrale operativa per i servizi vaccinali della Asl di Viterbo nei giorni e con le modalità sopra elencati.

Clicca qui per scaricare l'elenco delle Sedi Vaccinali.

Clicca qui per scaricare il calendario vaccinale.
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