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Direttore dott. Mario Gobattoni
CURE CLIMATICHE E SOGGIORNI TERAPEUTICI - RIMBORSO
Possono presentare domanda i percettori di pensione vitalizia (invalidità di guerra o per servizio, utenti equiparati da norme speciali agli invalidi di guerra) che presentano determinati quadri clinici previsti dalla vigente normativa.
Gli aventi diritto usufruiranno di un periodo di 21 giorni ed il relativo rimborso verrà erogato dall’AUSL secondo importi stabiliti annualmente dalla Regione Lazio.
CURE TERMALI – RIMBORSO
Possono presentare domanda i percettori di pensione vitalizia per invalidità di guerra o invalidità civile per fatti di guerra che, sulla scorta della prescrizione motivata di un medico specialista della struttura sanitaria pubblica, presentino patologie previste dall’attuale normativa e già riconosciute nel modello 69 (verbale di invalidità).
L’eventuale rimborso viene erogato, solo se previsto dalla Regione Lazio per l’anno in corso, per un totale corrispondente ad un periodo di 15 giorni.
CONGEDO STRAORDINARIO PER CURE CLIMATICHE E CURE TERMALI
Al di fuori delle ferie i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni e i lavoratori privati possono beneficiare delle cure climatiche (se mutilati o invalidi di guerra o per servizio e invalidi civili) o termali (se mutilati o invalidi di guerra o per servizio).
Il diritto ad usufruire del congedo straordinario per le cure richieste è subordinato anche a quanto previsto dal proprio contratto di lavoro.
Parcheggio disabili
Per ottenere il rilascio del certificato del contrassegno per il parcheggio dei mutilati ed invalidi è necessario presentare presso le sedi di Medicina legale la fotocopia del verbale di invalidità (se riconosciuti invalidi) e/o altra adeguata documentazione sanitaria, un valido documento di riconoscimento, un versamento di € 14,46 da effettuarsi presso i CUP o con bollettino di c.c. postale intestato alla AUSL di Viterbo.
Per il rinnovo del contrassegno, se lo stesso è stato rilasciato con scadenza a 5 anni, necessita un certificato rilasciato dal medico curante attestante la permanenza delle patologie che hanno dato luogo al rilascio, da consegnare direttamente al Comando della Polizia Municipale del Comune di residenza; nel caso di scadenza inferiore a 5 anni valgono le stesse modalità previste per il rilascio.
Voto assistito
I ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità hanno diritto ad esercitare il voto con l'aiuto di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, con l'aiuto di altro elettore. Quando lo stato invalidante non è direttamente apprezzabile dal presidente del seggio elettorale, è necessario un certificato medico che può essere richiesto presso le sedi di Medicina legale.
Per il permesso di accompagnamento all’interno della cabina elettorale sono necessari un valido documento di riconoscimento, la certificazione elettorale, una fotocopia del verbale di invalidità e adeguata documentazione sanitaria da presentarsi in sede di visita presso le sedi di Medicina legale.
Esonero cinture di sicurezza
Per l'esonero dall'obbligo delle cinture di sicurezza per utenti con patologie che controindicano il loro uso sono necessari: un valido documento di riconoscimento, un versamento di € 14,46 da effettuarsi presso i CUP o con bollettino di c.c. postale intestato alla AUSL di Viterbo, la documentazione sanitaria attestante la patologia che impedisce l'uso delle cinture di sicurezza e il verbale di invalidità, se si è riconosciuti invalidi.
Selezionare sedi e orari di Medicina Legale nel
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